Tecnologia Led

Prime esperienze di illuminazione con tecnologia LED

a cura di Mekkalicious

Vista la crescente richiesta dei led in tutti i settori, ho deciso di provarli anche nelle mie vasche, per vedere se le dicerie sulla convenienza economica e l'efficacia sono veritiere.
I prezzi sono ancora molto alti, ma dai fornitori di materiale elettrico , qualcosa si riesce a limare, portando i costi molto simili ai classici neon per acquari, ancora non economici.
Assicurano i led per una durata di circa 70000 ore di luce continua, senza abbassamento di intensità e potenza, con questo dato in una vasca con un foto periodo di 9 ore, la durata e di circa 20 anni, se fosse vero anche solo un terzo del tempo sarebbe ottimo, per un risparmio economico su più fronti: quello del consumo, infatti una barra led utilizza di solito 1.66w, e quello delle sostituzioni delle barre.
Mi sono informato un po sulle varie fasce di luce e in questa tabella ho trovato delle indicazioni utili per capire i gradi kelvin che dovevo usare, sotto i 6000 k. per avere una buona luce per la crescita delle piante senza stimolare le alghe, e sopra i 2000k per aver una luce neutra che evidenzia solo i colori.

 

Alla fine ho optato per dei led inseriti dentro a delle barrette lunghe 25cm, con serie di 12 o 24 led per barra, tutte collegate ad un trasformatore unico che può tenere fino a 6 strisce di 4 barre.

Ho deciso di usare 3 strisce:una barra da 1 m con led da 5700k , una barra da 1m con led da 5000 k e una barra da 1 m con led da 2700 k.

per la costruzione dell'impianto mi sono servite poche cose, una barra da 2 metri di quelle per elettricisti 0,5mm di altezza per 1cm di larghezza.


l'ho segata in due alla lunghezza di 1 metro in modo di ottenere due barre uguali.


ho inserito nei binari del silicone in modo che immettendo poi le barre si siliconassero dentro per evitare che l'acqua possa entrate in qualche vano.


Le barre dei led si inseriscono una all'altra tramite una baionetta che porta l'alimentazione da una barra all'altra, inserendole dentro la canalina siliconavo quella parte per evitare che l'umidità o gocce d'acqua ci potessero entrare.

 

Per l'attacco al trasformatore ho usato un pezzo di canalina 1cm X 1 cm lunga 3cm
dove ho inserito il jack del cavo che arriva fino al trasformatore.

 

riempiendolo completamente di silicone isolo l'ingresso della corrente in vasca da ogni eventuale contatto con l'acqua.

A tutti gli ingressi della corrente ho messo il coperchio fornito dalle canaline per la loro chiusura, chiamiamola una sicurezza in più.

Dopo averli testati, ho lasciato i 3 binari una notte fermi ad asciugare.


sulle barre di vetro nella vasca ho siliconato i porta binari in modo che stiano dritti verso lo specchio d'acqua e che non si muovano toccandoli inavvertitamente.


Il giorno dopo li ho posizionati in vasca e accesi, con un foto periodo di 9 ore.


E questo è l'effetto in vasca di tre barre da 1 metro a 4 cm dal pelo dell'acqua.

CONCLUSIONI dopo 45 giorni dall'avvio delle luci:
le piante che ho inserito non sono particolarmente esigenti e hanno risposto bene alla luce , mettendo germogli e crescendo discretamente di taglia, tutte hanno lanciato stoloni con piantine che stanno crescendo molto bene.


Non si sono formate alghe di nessun genere ne sui tronchi ne sui vetri.
I pesci non sono impauriti da questo tipo di luce e girano tranquilli.


Spero di continuare ad avere questi risultati, calcolando che la vasca adesso lavora con 19,92 watt di potenza. oltre al bel effetto ottenuto in vasca si unisce anche un buon risparmio,
solo il tempo potrà dare ragione o no a questa moderna tecnologia.

 

 

 

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