Distributore di Artemia Giornaliero

 

Di William Radice (William) 

Uno dei più grossi problemi che mi sono ritrovato ad affrontare durante la riproduzione del discus è stata la somministrazione dei naupli agli avannotti. Mi spiego meglio, come sappiamo i giovani discus devono essere nutriti con naupli di artemia salina sin dal 4/5 giorno di nuoto libero e per diverse volte durante la giornata, almeno 7/8 volte per un’ accrescimento senza problemi; ma questo non sempre è possibile per svariati motivi tra cui, prima di tutto, la mancanza di tempo per la maggior parte di chi alleva a livello hobbistico.
Quindi ho provato vari metodi per trovare un metodo soddisfacente di somministrazione in automatico di naupli di artemia.
Poi girando per il web mi sono imbattuto in un articolo olandese che spiegava un metodo, semplice quanto efficace, di somministrazione in continuo.
Il principio di funzionamento è semplicissimo; si tratta di mettere i naupli appena schiusi in un contenitore dotato di un tubo che faccia da troppo pieno, al di sopra di questo va posizionato un’altro  contenitore che faccia cadere goccia a goccia dell’acqua. Cosa succede, che le gocce cadendo nel contenitore sottostante fanno alzare il livello dell’acqua contenente i naupli che per tracimazione cadono nel troppo pieno finendo, mediante un tubo, direttamente in acquario.

  Ecco uno schema di funzionamento: 

 

 

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  Con questo sistema si ha  un flusso lento ma continuo di naupli in vasca che offre ai piccoli avannotti una fonte continua di cibo. L'autonomia dell'impianto dipende dalla grandezza del contenitore  posto in alto e alla velocità di sgocciolamento  che andremo a scegliere. Con 750 ml di  acqua e uno sgocciolamento di  10 gocce al minuti circa  si avrà un durata  più o meno di 10 ore, sufficiente per tutta la giornata. .

  Il contenitore in basso va riempito di acqua dolce e ovviamente naupli appena schiusi che resisteranno in acqua dolce  molte ore.

Ho fatto delle prove per verificare la mortalità del  naupli in acqua dolce e dopo 12 ore la mortalità è stata circa del 20%; rimane comunque  un  numero soddisfacente di naupli vivi  dopo 10 ore.

Altro accorgimento è quello di mettere il tubicino di un' aeratore fino sul fondo del recipiente con i naupli  in modo da tenere in continuo movimento l'acqua, altrimenti i naupli si depositeranno sul fondo della bottiglia morendo in breve tempo.

Procediamo adesso con la preparazione dei due recipienti.

Per il recipiente che dovrà contenere l'acqua pulita da far sgocciolare, possiamo usare un qualsiasi contenitore plastico, l'importante è che prima cosa stia sul supporto da noi realizzato e secondo contenga almeno 750ml di acqua. Io ho usato per esempio il contenitore di un vecchio filtro ormai rotto che avevo in casa. Bisogna quindi praticare un foro da 0,5 cm sul fondo del recipiente in cui far passare un pezzetto di tubo rigido da aeratore che di solito misurano 0,5cm, 2 cm di tubo sono sufficienti, l un cm dentro e uno fuori. Incolliamo con colla epossidica bicomponente per sigillare il tubo al recipiente ed evitare perdite. (NON USARE SILICONE PERCHE' NON ADERISCE ALLE METERIE PLASTICHE). Aspettare 24 ore e provare a riempire per verificarne la tenuta. Una volta asciutto collegate al tubo rigido uno sgocciolatore usati per l'irrigazione e regolate successivamente in base al numero di gocce che vorrete far cadere.

SGOCCIOLATORE ( l/h6)

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  Ora procediamo a preparare il recipiente che dovrà contenere l'acqua con i naupli, a questo scopo va bene una bottiglia di 0,5 litri.

Tagliamo il fondo della bottiglia, prendiamo il tappo   e procediamo a forarlo in modo che ci si possa passare un tubo rigido per areatori.

Tagliamo  il tubo in questione, la lunghezza deve essere in base alla bottiglietta che userete, diciamo che deve essere lunga 3/4 della bottiglia, 16/17 cm dovrebbero essere sufficienti. Inserite quindi il tubo nel tappo forato lasciando fuori il tubo di 2 cm nella parte esterna del tappo,praticamente e avete fatto il tubo lungo 17 cm lo infilerete per 15 cm. Ora incollare nella parte interna del tappo  facendo attenzione a non sporcare la filettatura, con la colla epossidica bicomponente. In questo modo sigillerete il tutto aspettare 24 ore e verificare la tenuta.

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Ora veniamo alla costruzione del supporto che sosterrà i nostri contenitori e che dovrà essere posto a un livello più alto della vasca per permettere al liquido di cadere fino in vasca.

Per preparare il tutto servono delle assi di legno, 2 da 10x1x30h cm, 1 da 10x1x15h cm, 2 da 10x2x15h cm, 1 da 2x3x15cm, 14 viti per legno da 4x50mm, due gancetti a vite. Come attrezzatura invece vi servirà una sega per tagliare i pezzi di legno nelle varie misure dette sopra, un trapano con punta da legno del 3, avvitatore o cacciavite, sega a tazze per forare le assette, morsetto.

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 Ora procediamo a tagliare i pezzi di legno nelle varie misure dette prima e foriamo con la sega  a tazze le tre assette lunghe 15 cm. Di norma le bottiglie di acqua da 0,5 litri hanno un diametro di 6/6,5 cm quindi noi andremo a forare una assetta con un diametro 7, e una diametro 5. L'asse con diametro 5 dovrà essere la prima partendo dal basso e servirà ovviamente a far passare solo il collo della bottiglia tenendola quindi in piedi, l'altra con il buco più grande sarà  l'assetta centrale del nostro supporto e servirà per impedire che la bottiglia cada lateralmente. La terza assetta  quella che andrà i cima al supporto e sosterrà il contenitore di acqua pulita dovrà essere forata ma la dimensione del foro poco importa in quanto sarà necessario far passare solo lo  sgocciolatore: Io l'ho fatta sempre con la sega diametro 5 cm.

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 Adesso si procede ad assemblare i vari pezzi. Si fermano con il morsetto la prima asse con una laterale, si praticano i fori con il trapano dopo di che si inseriscono le viti a fermare il tutto.

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 Si procede allo stesso modo per gli altri ripiani, ricordandoci che l’asse con il buco più grande da 7cm andrà al centro della struttura.

Tra la prima e la seconda asse, sempre partendo dal basso si lasciano 7 cm di spazio, mentre tra la seconda e quella in alto si lasciano 16cm, infine l’ultima assetta dovrà essere posta 2 cm sotto al bordo superiore.
In quei 2 cm dal bordo superiore metteremo l’ultimo pezzo di legno quello da 2x3x15cm.

Dovreste avere ottenuto una cosa simile

 

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Ora attaccate l’altra asse da 30 cm a chiudere l’altro lato.

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Avvitate i due ganci sul pezzo superiore creando prima un’ invito con il trapano per facilitare l’inserimento.


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Avete ora terminato e il risultato è questo


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SUGGERIMENTI PER L’USO:


1- Il contenitore dovrà essere posto ad un livello più alto dell’ acquario in cui andremo a somministrare i naupli, questo perché bisogna sfruttare la caduta del liquido verso il basso per farlo arrivare in vasca.
2- Riempite i due contenitori di acqua DOLCE, l’acqua salata farà alzare la conduttività in vasca uccidendo i piccoli. Non usate comunque acqua di rete perché contiene cloro e metalli pesanti che finirebbero in vasca, o usate acqua proveniente da qualche vasca o acqua stabulata che usate per i cambi.
3- Nella bottiglia mettete pochi naupli, io ne metto 20ml di acqua piena di naupli che faccio uscire dall’impianto di schiusa. Insomma l’acqua deve essere ricca di artemia ma non troppo altrimenti ne cadrà troppa in vasca che i piccoli non riescono a consumare inquinando di conseguenza troppo.
4- Mantenete i naupli nella bottiglia in costante movimento tramite un’aeratore, senza la porosa ma con il tubo libero,  altrimenti moriranno in poco tempo. Il flusso non deve essere forte, ma il minimo indispensabile a tenere in movimento l’acqua. Se il flusso è forte cade come nel caso precedente troppa acqua in vasca e quindi troppo cibo.controllate che il flusso non smetta durante la giornata.
5- Lo sgocciolatore dovete controllare che sgoccioli in modo costante durante la giornata e che non diminuisca se non addirittura si fermi con l’abbassarsi del liquido nel contenitore. Questa non è una cosa da tralasciare perché a molti sgocciolatori che ho provato succede proprio questo, con l’abbassarsi del liquido e di conseguenza della pressione esercitata dalla colonna d’acqua nel contenitore lo sgocciolatore si fermava. Mi sono trovato bene con quelli della “cleber” che ho fotografato sopra.
6- Pulite a fine giornata in contenitore dei naupli e visto che si tratta di una semplice bottiglietta d’acqua sostituitela almeno una volta a settimana tenendo comunque il tappo con il tubo! Questo per motivi di igiene, dovendo poi l’acqua finire in vasca.

Ecco un po’ di foto dell’impianto in funzione.

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Mi sono trovato veramente bene con questo sistema che mi permette di non essere presente per tutta la giornata senza preoccuparmi dell’alimentazione dei piccoli.
Infatti mi bastava caricare l’impianto con naupli e acqua nuova la mattina e il sistema era autonomo e le pance dei piccoli sempre piene!
Una foto a dimostrazione di quanto i piccoli abbiano gradito, se fate attenzione si vedono sospesi in acqua dei piccolissimi puntini bianchi, quelli sono i naupli presenti in vasca tutto il giorno a disposizione dei piccoli!

William Radice.
 

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