Come ambientare i discus appena acquistati

(di Livia Giovannoli e Andrea Crestani)
Un passo passo per ridurre il più possibile lo stress da trasporto per i nostri discus 
 

Uno degli aspetti fondamentali per la sopravvivenza di ogni pesce che viene inserito in un acquario e’ come questo viene ambientato nella nuova dimora.
Sia che si tratti di piccoli caracidi, che di loricaridi ma in particolar modo quando si tratta di delicati ciclidi come sono i discus, dobbiamo sapere che per i pesci l’essere tolti dalla vasca di provenienza, essere imbustati, trasportati e inseriti nell’acquario di destinazione e’ uno stress che spesso, troppo spesso risulta essere fatale... soprattutto quando i discus in questione sono esemplari selvatici di cattura.
Con qualche piccola accortezza invece riduciamo di molto questo rischio ma soprattutto il pesce si adatta prima alla nuova dimora e voi potrete godere della sua presenza in acquario vedendolo presto a proprio agio.

Innanzitutto sarebbe bene conoscere sia i valori chimici dell’acqua della vasca di provenienza che di quelli di destinazione ricordando che più i valori di pH e durezza sono diversi, più il pesce avrà difficoltà ad adattarsi; quindi quanto più distanti sono i valori, tanto più accurato e scrupoloso dovrà essere l’inserimento del pesce nel nuovo acquario.

Il primo aspetto molto importante e’ la differenza di temperatura.
Un veloce raffreddamento o surriscaldamento può risultare letale ai pesci, quindi quando si chiude il sacchetto dove il pesce e’ stato messo per il trasporto e’ bene preoccuparsi di mantenere per quanto e’ possibile la temperatura costante e cercare di liberare il pesce dal sacchetto quanto piu’ presto possibile per evitare l’inquinamento organico dell’acqua di trasporto, l’esaurirsi dell’ossigeno a disposizione.
Nel caso di viaggi molto lunghi (più di 8-10 ore) tra una vasca e l’altra per evitare di inquinare troppo l’acqua sarebbe utile mettere del biocondizionatore dentro il sacchetto di trasporto e di evitare di dare da mangiare il pesce nelle 12 ore precedenti il trasporto. E' inoltre importantissimo verificare che chi ci prepara il discus per il viaggio, metta nel sacchetto un terzo di acqua e due terzi di ossigeno puro.

Una volta giunto a destinazione per prima cosa dobbiamo preoccuparci del graduale ripristino della temperatura ottimale dell'acqua.
 
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 Ci si procura un secchio ben pulito e si versa l'acqua del sacchetto di trasporto e il pesce.
Se il viaggio è stato molto lungo e vedete il pesce particolarmente spossato nel secchio mettere anche una pietra porosa collegata ad un areatore per ossigenare bene l'acqua, dopodiché prelevare una caraffa di acqua dell'acquario di destinazione e versare l'acqua lentamente senza spaventare il pesce.
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Facendo così si inizia l'allineamento dei valori chimici e di temperatura delle due acque. Tra una caraffa e l'altra aspettare 5 minuti fino a che il secchio è pieno. A questo punto se possibile bisognerebbe controllare la temperatura e il pH e se sono ancora molto distanti ( temperatura differenza 2° e pH 0,5) sarebbe bene togliere un pò di acqua dal secchio e continuare a miscelare. Se i valori sono molto simili a quel punto bisogna pescare il pesce con il retino e delicatamente inserirlo nel nuovo acquario. 
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Le luci dell'acquario vanno spente o diminuite di intensità. Nelle successive 7-8 ore non è necessario offrire al pesce del cibo, ma è sufficiente lasciarlo tranquillamente esplorare la nuova dimora e confrontarsi con gli altri inquilini. Nei giorni successivi osservare il comportamento del pesce.

Il famoso allevatore Wayne ci ha messo a disposizione un prontuario di adattamento per i pesci che vengono ambientati dopo un viaggio intercontinentale, quindi un viaggio molto lungo che normalmente stressa non poco i nostri discus.

Questa tabella e' un riferimento da utilizzare in questi casi.

 

Acclimatazione dei discus dopo voli intercontinentali

di Wayne NG 
Traslated by Letizia (coalseven)
PRIMA FASE: TRASFERIMENTO IN VASCA
1) 24 ore prima dell'arrivo, preparare l'acqua: 28/30 C° pH 6,0 / 6,4
2) arrivano i Discus:
a) inserire la stessa quantità di H2O contenuta nei sacchetti di H2O della vasca di destinazione
b) aspettare 3 minuti
c) buttare via 1/2 dell'acqua dei sacchetti e rimpiazzarla con altrettanta acqua di vasca
d) aspettare 3 minuti
e) idem punto c
e) aspettare 3 minuti
3) Preparazione vasca: base di calcolo 200 litri
SALE: 1/2 Kg di Sale Grosso buttato in vasca SENZA farlo sciogliere prima a parte, ma lasciandolo andare sul fondo
4) Lavarsi le mani in H2O e SALE!
5) Prelevare i discus dal sacchetto CON LE MANI e delicatamente immetterli nella vasca di destinazione.
6) NON mettere l'acqua dei sacchetti in vasca, e NON rimpiazzare l'acqua che si è tolta in precedenza!!


SECONDA FASE: AMBIENTAMENTO
1) Prime 24 ore NO CIBO ! Luce accesa 24 su 24 ore x 3 giorni
dopo 48 ore CIBO


TERZA FASE: ALIMENTAZIONE
1) dopo le prime 24 ore x 2 giorni, 2 volte al giorno (ma lasciarli con fame)
2) dal 3° giorno cominciano a mangiare 4 volte al giorno
3) al 5° giorno: Riempire la vasca (acqua tolta e messa nei sacchetti)
4) dal 6° giorno: cambi giornalieri del 25%




E’ piuttosto normale soprattutto per i delicati ciclidi come i discus o
gli scalari che ci sia una forte timidezza che li porti a isolarsi e non mangiare per i primi giorni.

Va monitorato attentamente nei giorni seguenti l’inserimento del pesce il valore dei nitriti ( No2) dell’acquario visto che un aumento del carico organico potrebbe richiedere un aumento del lavoro del filtro biologico.

Sono situazioni che di solito si risolvono prontamente dopo qualche giorno e se si e’ acquistato un pesce sano e si e’ seguito scrupolosamente la fase di ambientamento nel giro di pochissimi giorni il pesce sarà un inquilino padrone della propria casa.
 
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