Echinodorus Palaeofolius |
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Nome: Echinodorus Palaefolius (Nees & Martius) Mac Bride 1931 Famiglia: Alismataceae Luogo di Origine: Brasile Orientale Dimensioni: Oltre 100 cm
Propagazione: scapo fiorifero Richiesta di illuminazione: Nonostante questa Echinodorus sopravviva anche con illuminazione moderata, ho ottenuto il meglio con illuminazione HQI. Ritengo possa dare soddisfazioni anche con le T5. Temperatura: 25 - 30° (supporta anche temperature superiori per brevi periodi) pH: 5,5 / 8,0 (PH ideale, leggermente acido) (La pianta ha supportato molto bene anche un periodo in acqua da riproduzione con PH attorno al 5.) Durezza GH/KH: 6-18 Difficoltà: Facile Note: Questa pianta anfibia, se ben acclimatata, restituisce una crescita veloce. Come tutte le Echinodorus assume una duplice forma (emersa e sommersa). La forma sommersa con foglie allungate e di colorazione verde intensa. La forma emersa assume foglie moto più arrotondate e coriacee. Nella forma emersa, le foglie giovani, se ben illuminate, assumono una splendida colorazione bruno rossastra. Ho ottenuto le migliori condizioni di crescita a 28° con l'utilizzo di fondo fertile, immissione leggera di CO2 (abbinata ad un PH metro) ed utilizzo di HQI da 10000k (circa 1 w/litro). Questa pianta mi é stata regalata da un mio amico diversi anni orsono ed é sempre stata nei miei acquari. Le piante figlie, solitamente hanno al forma emersa in quanto gli scapi fioriferi escono dall'acqua per produrre i caratteristici fiori bianchi delle Echinodorus per poi produrre le piantine. Le piantine, una volta colte e piantate in vasca, risentono del cambiamento perdendo tutte le foglie emerse. Se la piantina riesce a riacclimatarsi, in breve tempo emette le nuove foglie di forma sommersa per poi continuare la crescita sommersa. Durante la crescita sommersa le foglie diventano sempre più allungate mantengono però picciolo molto corto. Raggiunta la superficie dell'acquario avviene la trasformazione in pianta emersa, le nuove foglie assumono la forma definitiva della pianta (circolare). Da questo momento in poi solo i piccioli delle foglie rimangono sott'acqua. Le dimensioni che puo' raggiungere (ho avuto foglie da un metro e scapi fioriferi da un metro!) la rendono paricolarmente adatta a grandi vasche aperte per Discus in quanto "ammorbidiscono" l'illuminazione in vasca creando una sorta di "ombrellone". Ovviamente lo svantaggio é quello che le piante più basse risentono della mancanza di luce rimanendo praticamente al buio. Bibliografia: Piante d'Acquario di Christel Kasselmann, edizioni Primaris |
