Scegliere un discus, selzionare un campione

 

 15- il colore della coda:

La coda deve essere trasparente o comunque con ombreggiature naturali.

Una coda colorata, ad esempio nei rosso solido, é facile imbattersi in pesci con la coda rossa e questo particolare non é troppo gradito.

A cosa é dovuto? Ad una pecca dell'allevatore nella stimolazione del colore (o di eventuali trattamenti pre-gara) a base di carotenoidi o coloranti sintetici somministrati in modo errato.

La somministrazione di Astaxanthina naturale o sintetica, se non fatta in modo corretto puo' anche minare la valutazione di un pesce striato o spottato (non solo pigeon o sanmerah), donando al pece un indesiderato aspetto globale "rosato" anche come colore di base.

Non stiamo qui a commentare pesci con colori decisamente irreali che hanno avuto trattamenti ben oltre i due che ho citato sopra (o forse solo con un sintetico sbagliato?) .

In alcune competizioni  neanche una coda nera prenderà punteggi elevati se paragonata ad una coda con le dovute trasparenze, sopratutto con Giudici Europei più propensi al "naturale"... la coda nera spesso (sempre) denuncia un appartenenza al ceppo pigeon.

Non saprei dirvi , se il penalizzare una coda colorata sia imputabile ad un canone estetico voluto dai giudici o un principio volto a condannare o penalizzare l'utilizzo di sostanze coloranti, potremmo dire una cosa e l'esatto contrario senza venirne a capo...

17- La dimensione (Body):

Sul libro "Trophy Discus" (che vi consiglio di leggere in quanto queste valutazioni "da gara"  sono fatte da tre Giudici  Internazionali di diversa cultura (USA, Singapore e Italia) , Denitto & Co. fanno un riferimento di "taglia da gara" di quelli che io chiamo " a prova di deficenza", la lattina di coca cola!

La famosa lattina, ormai Status Simbol la conoscono anche gli eschimesi ed i beduini nel deserto, quindi mai è stato proposto paragone dimensionale in un linguaggio così internazionale! 

La lattina in questione, come misura, parte dall'apice del muso del pesce e finisce all'inizio della pinna caudale (attenzione non alla fine della coda!), questa non é intesa come taglia top! ma come il "minimo iscrivibile" da poter catturare l'attenzione dei Giudici!

Nello stesso libro, un discus definito come taglia Show é simbolizzato come: una lattina + 3/4 di una seconda lattina, quindi ben oltre i 20 cm.

dimensioni discus

Tenete la linea rossa di riferimento come se fosse una lattina di coca cola.

Per questo punto (la dimensione) a chi di Voi, miri a partecipare alle future manifestazioni di settore, consiglierei di non trascurarlo, in quanto ad esempio all'ultimo Duisburg non sono stati quasi mai assegnati punteggi elevati per la dimensione perché sicuramente c'erano pesci molto più piccoli della stessa manifestazione nel 2006.

Un esempio su tutti il Best of Show, in entrambe le edizioni un "ring leopard"  nella categoria Open.

discus

Ring

Tenete conto come riferimento dimensionale la siliconatura della vasca e il riscaldatore (che in una foto vedete nell'angolo) e traetene se non una misura precisa, almeno un piccolo termine di paragone.

Conclusione:

Nella scelta del Campione, vige per curiosità, fatalità o disegno che la natura ci ha dato la regola del 9.

9 Barre del discus originale

9 Spine sulla dorsale

9 Come misura dell'occhio (1/9 della barra che lo attraversa)

Credo che sia davvero difficile riuscire a trovare un pesce che risponda davvero a tutti questi requisiti e che possa aspirare ad ottenere i funambolici 100 punti (oltre che valerli davvero).

Credo anche che pesci di simile levatura, saranno alla portata di pochi appassionati (o matti che dir si voglia) e che andrebbe valutato un modo un pò più mirato di arrivare ai concorsi:

  1. Acquistando un pesce di notevole levatura (sicuramente con grande dispendio economico)
  2. Acquistando dei giovani, con un certo risparmio, avendo fatto scelte oculatissime e spesso non da tutti (identificare il campione giovane non é proprio cosa semplicissima).
  3. Riproducendoselo da sè, tenendo conto della genetica dei genitori (sicuramente il metodo che da' più soddisfazione ed il sogno di ogni allevatore).

Questo scritto non significa che se avete pesci che non rispondono a questi parametri son da buttare, rimane solo un informazione su come vengono valutati i pesci in gara nelle manifestazioni da me visitate e sopratutto alla bibliografia anglosassone scritta da giudici di rilievo.

Spero che si tragga spunto da quest'articolo per farci guardare i nostri pesci sempre con un occhio critico e far capire a chi si avvicina al discus o si appresta a fare un acquisto come deve essere guardato un discus, anche se non campione ed ottenere un soddisfacente rapporto qualità prezzo.

Claudio Bruno
 



 

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