ARTICOLI Selezioni Discus
| MENU SELEZIONI |
| Il Turchese Rosso |
| Solid Turquoise |
| I Red Spotted |
| I Discus Albini |
| Pigeon Blood |
| I Rossi |
Scegliere un discus, selzionare un campione |
|
Pagina 2 di 9
Spero che possa dare qualche delucidazione di come vengono scelti i campioni alle manifestazioni internazionali (Duisburg, Lecce, Parigi, Singapore...). Tenete comunque presente che questi sono fattori che vanno a selezionare il discus perfetto per una competizione, mentre l'acquariofilo spesso per scelta, convinzioni personali o costrizioni può non condividere. In fondo anche chi condividerà queste righe in modo costruttivo, spesso, pur con forzature "ottimistiche" un difettuccio lo troverà in quello che credeva un campione. Se avete visitato le ultime manifestazioni o seguito on line le competizioni recenti (Discus Portal vi ha dato un reportage unico nel settore), sicuramente come sempre si son visti "campioni" molto discutibili, e scelte dei giudici di gara che in molti punti è sembrato che "zoppicassero" un po'. Per una serie di fattori... primo fra tutti è che se c'è una bassa qualità generale, si premia ovviamente l'anatroccolo un po' più cigno degli altri. Ma va' anche fatto notare che i punteggi assegnati ai campioni, non sempre sono i massimi ottenibili, solitamente il punteggio massimo è di 100 p.ti, frazionati a sua volta per le varie voci che vedremo in seguito con foto esplicative, ed a conferma di quanto scrivo, vi basta sfogliare le classifiche di qualche competizione dove i punti che hanno sancito un campione sono ben inferiori al range massimo dei 100 p.ti.
Quindi non incolpiamo i giudici di chissà che nefandezze, perché se si vince con soli 60 p.ti la colpa non è dei giudici ma spesso di quello che è stato portato a gareggiare, evitiamo sempre di fare gli italiani abituati a dar la colpa all'arbitro, nella gran parte delle occasioni i giudici (personaggi indiscutibili) svolgono con vera professionalità il difficile impegno preso. Discus normalissimi o addirittura brutti ai vari campionati ne abbiamo sempre visti e ne vedremo ancora. |