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Riproduzione di Corydoras aeneus

di Davide Nieddu (Neonemo)

Sono un appassionato acquariofilo da ormai undici anni e questa e la prima volta che mi cimento con la riproduzione dei corydoras e devo dire che come con i discus da delle belle soddisfazioniÖ

Premesse

Per riuscire nella riproduzione dei corydoras Ë indispensabile avere almeno a disposizione una femmina e almeno 2-3 maschi entrambi sessualmente maturi (di 2-3 anni), nel mio caso una femmina e due maschi.
Una buona alimentazione varia che stimoli la deposizione (chironomus, artemia etc.)
Buon qualit‡ dellíacqua (ovvero cambi regolari con valori stabili)
Temperatura dellíacqua intorno ai 24-26∞ C (ma possono avvenire deposizioni anche a temperature pi˘ alte se stimolate da cambi díacqua pi˘ fresca.)
I valori dellíacqua possono variare, ho avuto deposizioni a conducibilit‡ e a durezza dellíacqua diverse, di media i valori dellíacqua con cui eseguo i cambi, sono KH 4 PH 6,5-7 conducibilit‡ 260-300ms.


Descrizione: femmina in primo piano e maschio dietro.

Il dimorfismo sessuale nei corydoras in generale si puÚ osservare in et‡ adulta, si nota, infatti, che le femmine sono pi˘ tozze e grosse rispetto ai maschi che sono pi˘ piccoli e presentano un addome pi˘ snello.
La fase che precede líaccoppiamento e la deposizione Ë caratterizzata da uníintensa frenesia dei maschi che rincorrono la femmina per tutta la vasca senza dargli tregua, fino a che, non Ë scelto un pretendente dalla femmina con cui accoppiarsi.
A questo punto si puÚ assistere alla posizione denominata a ì T î in cui la femmina spinge il muso contro líaddome del maschio e qui si ha la fertilizzazione delle uova (10-15 per volta) che sono rilasciate nelle pinne ventrali chiuse a formare un contenitore.

Descrizione: Alcune fasi dellíaccoppiamento nella posizione a ì T ì.

 


Descrizione: femmina con uova tra le pinne ventrali.


In seguito la femmina sempre inseguita dai maschi cerca una superficie su cui depositare le uova, una volta trovata apre le pinne ventrali e distribuisce le uova che síincollano letteralmente al substrato grazie al muco di cui sono provviste.

Descrizione: uova di corydoras aeneus.

Una volta deposte, le uova síinduriscono e gi‡ dopo uníora Ë possibile staccarle a mano, ho provato vari sistemi per staccarle, ma le dita alla fine sono la soluzione migliore.
Una volta staccate deposito le uova in un bicchiere di plastica sottostante al punto di deposizione per non fargli prendere aria, cosÏ una volta finito di staccarle prendo il bicchiere e le verso in un contenitore per alimenti di circa 1,8 litri in cui metto dellíacqua dellíacquario e delle gocce di blu di metilene per evitare che ammuffiscano, e inserisco una porosa per mantenere líacqua ossigenata.

Descrizione: contenitori per alimenti utilizzati per la schiusa e primo accrescimento.

Lasciare i contenitori a temperatura ambiente 18-20∞ C, ho letto in vari articoli fa si che le uova schiudano anche dopo 4-5 giorni, per questo ho posto le vaschette sopra il coperchio della vasca dei discus, facendo cosÏ ho recuperato parte del calore disperso dalla vasca e monitorando le temperature, ho circa 24∞ C durante la notte a luci spente e circa 26,5∞ C a luci accese per il calore del neon, la schiusa avviene cosÏ in 48-60 ore.

Descrizione: piccoli a poche ore dalla schiusa.

Descrizione: piccoli a un giorno dalla schiusa.

Descrizione: piccoli a tre giorni dalla schiusa.

Subito dopo la schiusa inizio a fare 2-3 cambi díacqua al giorno per eliminare il blu di metilene, ne cambio circa il 50% ogni volta con acqua alla stessa temperatura.
Da met‡ del secondo giorno ho iniziato a somministrare da prima del cibo liquido, il NobilFluid della JBL, poi dei naupli díartemia appena schiusi, con la seconda covata ho provato anche a somministrare dal terzo giorno di schiusa cisti díartemia decorticate prima ammollate per farle affondare e sono state divorate volentieri.
Da quando inizio ad alimentarli, eseguo 3-4 cambi al giorno dellí80%, lontani dalla somministrazione del cibo con acqua alla stessa temperatura, nella vaschetta Ë sempre presente una porosa.
Líacqua con cui eseguo tutti i cambi e acqua di rubinetto filtrata con carboni con líaggiunta di biocondizionatore e ha i seguenti valori KH 4 PH 6,5-7 conducibilit‡ 260-300ms.

Descrizione: piccoli a una settimana dalla schiusa.

Descrizione: piccoli a 12 giorni dalla schiusa.

Gi‡ dopo una settimana dalla schiusa i piccoli mangiano: naupli díartemia, cisti díartemia decorticate, Cyclop-eeze sia liofilizzato che congelato, TetraMinBaby, Tetra TabiMin, e altre pastiglie a base sia di spirulina che di proteine.
A due settimane poi i piccoli sono stati spostati in una vaschetta pi˘ grande di circa 11-12 litri, dotata sia di un piccolo filtro, che di un riscaldatore puntato a 25∞C, con sempre una porosa per ossigenare al meglio líacqua.
I cambi anche alla presenza del filtro sono 2-3 al giorno dellí80-90%, il filtro ha una valenza meccanica e anche di tampone su eventuali sbalzi di ammoniaca.

Descrizione: vaschetta secondo accrescimento.

Descrizione: piccoli a 15 giorni dalla schiusa.

Descrizione: piccoli a 3 settimane dalla schiusa.

Si puÚ notare nelle foto qui sopra il cambiamento di livrea degli avannotti, da maculata alla colorazione tipica dei Corydoras Aeneus.
Tra la quarta e la quinta settimana i piccoli sono nuovamente spostati in una vasca da 100 litri.
Riesco anche finalmente a contarli mentre faccio, líambientamento da una vasca allíaltra, sono 50 piccoli.
Nella nuova dimora fanno cosÏ la conoscenza della sabbia, che per loro istinto iniziano ad arare in cerca di cibo riuscendo a spianarla perfettamente in una sola notte.

Descrizione: piccoli a 5 settimane dalla schiusa.

Nella nuova vasca i cambi sono eseguiti ogni 2-3 giorni e sono circa del 40-50%, ho iniziato anche a somministrare chironomus e artemia congelati e oltre le solite pastiglie anche granulato Tetra Prima e micro granuli SHG.

Descrizione: uno dei piccoli a 6 settimane dalla schiusa.

Dal momento in cui i piccoli iniziano a mangiare dopo líassorbimento del sacco vitellino 2-3 giorni dalla schiusa, ho somministrato il cibo in maniera varia e alternata dalle cinque alle otto volte al giorno in base alla mia disponibilit‡ di tempo.