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selezionare i discus

Prefazione:

Visto che nelle scorse settimane alcuni utenti avevano aperto una discussione relativa il giudicare un Discus nelle competizioni, ho pensato di buttare giu' questa piccola guida tratta da libri scritti da Giudici di Gara, da osservazioni personali e da qualche parere raccolto da alcuni Big del settore sia come Giudici che come concorrenti pluriblasonati.

Questa piccola analisi và comunque valutata nel modo dovuto, mai una frase corrispose piu' al vero di quella che mi disse Denitto (Giudice internazionale) al Discus Day di Roma : "Discus ne ho visti tanti, ma il discus perfetto non lo ho mai visto."

Questa piccola guida nella scelta di un campione, la pubblichiamo  solo ed esclusivamente per i seguenti motivi:

  • 1- In modo che se qualcuno dei lettori volesse prepararsi in modo serio ad un campionato con velleità di vittoria,possa avere un occhio "diverso" da quello "affettivo" verso l'animale che presenta in gara.
  • 2- Perché possa capire in modo critico (e costruttivo) i possibili motivi di un esclusione, di una sconfitta o di come vengono assegnati i punti.
  • 3- Perché tenga sempre presente che pur rispondendo il suo pesce a molti dei canoni richiesti, la fortuna é sempre comunque parte integrante della competizione (possiamo avere anche un bel pesce ma questo può aver riportato danni nel trasporto, rompendo una pelvica, può una volta messo nelle vasche del concorso reagire male per stress da viaggio o a causa delle condizioni dell'acqua che spesso riscontriamo in Europa o in Italia). In anni di visite a concorsi di questo genere , macroscopicamente, questo lo ho visto su molti pesci che sicuramente nelle loro vasche di origine avrebbero manifestato tutt'altro splendore.... e non vado volutamente a toccare il discorso "Wild" dove a parer mio viene premiato solitamente il "messo meglio" per non dire "il meno peggio", (sono dell'idea che il vero appassionato di Wild, in possesso di notevoli esemplari, non faccia rischiare ai suoi beniamini la delicata salute per portarlo ad una "sfilata".
  • 4- Altro punto é perché ogni volta che ci impegnamo, spendendo soldi e tempo per andare ad esempio a Duisburg o a Lecce lo facciamo sempre con grandi aspettative che non sempre vengono esaudite nel modo dovuto, intendo con questo dire che spesso si vedono iscritti in gara pesci con evidenti carenze di salute, con colorazioni decisamente "banali", con taglie troppo ridotte che non fanno altro che sminuire sia il valore della manifestazione stessa che l'immagine dei "garisti" Italiani che son sicuro avere tutt'altre potenzialità.

Spero che possa dare qualche delucidazione di come vengono scelti i campioni alle manifestazioni internazionali (Duisburg, Lecce, Parigi, Singapore...).

Tenete comunque presente che questi sono fattori che vanno a selezionare il discus perfetto per una competizione, mentre l'acquariofilo spesso per scelta, convinzioni personali o costrizioni può non condividere. In fondo anche chi condividerà queste righe in modo costruttivo, spesso, pur con forzature "ottimistiche" un difettuccio  lo troverà in quello che credeva un campione.

Se avete visitato le ultime manifestazioni o seguito on line le competizioni recenti (Discus Portal vi ha dato un reportage unico nel settore), sicuramente come sempre si son visti "campioni" molto discutibili, e scelte dei giudici di gara che in molti punti é sembrato che "zoppicassero" un po'.

Per una serie di fattori... primo fra tutti é che se c'é una bassa qualità generale, si premia ovviamente l'anatroccolo un po' più cigno degli altri.

Ma va' anche fatto notare che i punteggi  assegnati ai campioni, non sempre sono i massimi ottenibili, solitamente il punteggio massimo é di 100 p.ti, frazionati a sua volta per le varie voci che vedremo in seguito con foto esplicative, ed a conferma di quanto scrivo, vi basta sfogliare le classifiche di qualche competizione dove i punti che hanno sancito un campione sono ben inferiori al range massimo dei 100 p.ti.

tabella punti 

Quindi non incolpiamo i giudici di chissà che nefandezze, perché se si vince con soli 60 p.ti la colpa non é dei giudici ma spesso di quello che é stato portato a gareggiare, evitiamo sempre di fare gli italiani abituati a dar la colpa all'arbitro, nella gran parte delle occasioni i giudici (personaggi indiscutibili) svolgono con vera professionalità il difficile impegno preso.

Discus normalissimi o addirittura brutti ai vari campionati ne abbiamo sempre visti e ne vedremo ancora.

I Parametri di valutazione di base:

- Impressione complessiva (molto importante voce che già di suo spesso assegna molti punti) 

- Forma del corpo

- Pinne

- Occhi

- Branchie

- Pattern

- Unicità, voce davvero chiave sopratutto nelle manifestazioni asiatiche visto lo sforzo costante nella ricerca di nuove varietà, ma anche a livello Europeo questa voce é molto importante; basta vedere il Best of Show di Duisburg negli ultimi anni, spottati non bellissimi che segnavano una nuova epoca o moda o ancora negli ultimissimi anni (2006-2008) l'assegnazione del titolo a dei Ring Leopard (che cosi' novità non erano..i bubble leopard che ora chiamano ring erano gia' presenti nei cataloghi degli allevatori asiatici da parecchio tempo) varietà che sicuramente continuerà ad essere importante (l'evoluzione sul pattern non é sicuramente già ben definita come nel caso degli spotted) .

Comunque come ho già noiosamente espresso più volte sul Forum, l'importanza di queste voci può cambiare in funzione dei giudici presenti e sopratutto della cultura sul discus nel paese dove si svolge la manifestazione (notevole la differenza fra Europei ed Asiatici, anche se nei campionati di prim'ordine la giuria é multietnica).

Quindi ricapitolando, l'impressione  e l'unicità influiscono per buona parte del punteggio, le altre voci assegnano fino a 10 p.ti

Analizziamolo passo per passo:

1- La pinna Dorsale:

L'inizio della dorsale deve contare come numero ottimale 9 raggi "spinosi", questi devono essere allineati perfettamente alle pinne con una curva armonica che non presenti interruzioni (date da qualche raggio più lungo o più corto nel mezzo).

Se il pesce é visto frontalmente non deve mostrare curvature di questi raggi o  "fuori linea" laterali.

discus pinna dorsale 

Il primo esempio, mostra 9 raggi, sarebbe l'ottimale (numericamente) se non fosse che l'arco formato é viziato da un irregolarità del 3° raggio.

Il secondo esempio ne mostra solo 8, ma la curva nell'insieme é molto piacevole, potrebbe ottenere qualcosa di piu'.

discus pinna

Questo Pigeon ha 9 raggi ,ma la curva formata da essi non é sicuramente ottimale per un concorso.

2- La forma del corpo:

Il Discus si chiama Discus perche' deve avere una forma discoidale altrimenti avremmo dovuto ricatalogarlo come rettangolo o triangolo, quindi...più é tondo, meglio é.

Nelle manifestazioni i pesci alti son particolarmente apprezzati, quindi fate che se presente ovalità, sia nel verso giusto.

un disco di discus

 

proporzioni discus
 

L'altezza degli ipotetici triangoli (escludendo le pinne dorsali ed anali) é inversamente proporzionale alla qualità del pesce in concorso.
Traducendo il segmento giallo che vedete nell'esempio, si reputa ottimale se é uguale o inferiore alla presunta linea che va dall'inizio della pinna anale all'inizio della pinna dorsale.

3- La parte frontale:

La fronte deve essere dritta o curva (senza esagerazioni), non dovrebbe presentare bombature,ondulazioni, becchi e deformità varie (molto comuni anche in alcuni pesci "belli" per l'acquariofilo).

la fronte di un discus

Ecco alcune forme della testa:

A-Testa tonda ok

B- Testa piuttosto dritta, questo pesce puo' ottenere valutazioni positive.

C- Questo pesce non otterrà grandi valutazioni nella forma, lo stacco nell'unione della dorsale é troppo evidente e l'incavo indicato dalla seconda freccia non é troppo apprezzato in una competizione.

4- L'opercolo branchiale:

Gli opercoli branchiali devono coprire in modo completo le branchie, non devono essere visibili le branchie stesse, le cavità sottostanti e non devono avere desfoliazioni cartilaginee. 

5- Bocca

Il posizionamento della bocca deve essere perfetto e non laterale al pesce (effetto sogliola per intenderci).

la bocca del discus

6- Gli occhi:

Gli occhi devono avere la stessa dimensione, un corretto allineamento e non troppo grandi rispetto al corpo.

Devono avere il cristallino limpido , non opacizzato.

La pupilla deve essere tonda (esempio B) , non presentare fenomeni di "mongolismo" o deformità varie (esempio A)

gli occhi del discus

Se l'iride é rossa il pesce é particolarmente apprezzato.

In ordine ottengono le migliori valutazioni come punteggi (inteso come valutazione del colore) :

Rosso

Giallo

Bianco

Il peggior punteggio all'occhio nero perché denuncia uno stato di salute non ottimale (questo per la valutazione dei pesci, mentre nel caso umano , se siete voi a donarlo ad altri, porta grandi soddisfazioni con durata di almeno 15 giorni, sicuramente più remunerativo di un occhio rosso).


 

il colore degli occhi del discus

1- Occhio opaco, malessere del pesce o pessimo impatto con il ph trovato nelle vasche di concorso (purtroppo uno degli inconvenienti che si possono trovare nelle manifestazioni)

2- Occhio rosso

3- Occhio Rosso di un wild Tefé

4- Occhio giallo Pigeon

5- Occhio rosso Pigeon

6- Occhio giallo ambrato di un Blu Diamond

7- Occhio bianco

8- Occhio Albino, Red Pupil, particolarmente presente nelle ultime manifestazioni.

Come avere il top di riferimento per la misura dell'occhio?

Un occhio deve essere come diametro ottimale 1/9 della lunghezza della barra che lo attraversa (ovvio che se la barra la cercate su un marlboro non la vedrete...é inteso come valore di riferimento).

Ecco un esempio pratico di come misurare l'occhio:

dimensione occhio discus

Il pesce dell'esempio B ha devvero la misura ottimale per ritenersi un campione (allevatore italiano: Enzo Dallagrotta).

Questa misurazione lascia il tempo che trova nella valutazione dei wild che solitamente hanno un occhio più grande non avendo goduto dell'ingrasso dell'allevatore.

7-Il mento:

Anni fa' postai su questo Forum le foto dei vincitori di Singapore, dove questo particolare "gozzo" si mise in mostra per la prima volta.

Pesci di notevole dimensione, due Blu Diamond di Fish King in particolare, e ricordo anche i commenti: "son dopati", "son gonfiati" ecc....

Noi Italiani, sulle prime sembriamo impenetrabili ... poi in realtà l'occhio si abitua ...ci ricrediamo... e cambiamo gusti.

A dimostrazione che questo non può ritenersi un difetto  é il fatto che la più grande ed importante manifestazione mondiale (Singapore) viene vinta da pesci con tale caratteristica.

Proviamo in questo caso ad affermare che se questo particolare lo notate su un bel pesce, con una crescita eccezionale, deve avere dei limiti, cioé solo una bombatura e non un esagerazione come se fosse un opercolo corto che fa' vedere le cavità sottostanti.

Wayne Ng. ci spiegava a Duisburg che il mercato asiatico questo particolare non solo lo apprezza ma lo sta' addirittura ricercando.

Di mio posso dirvi solo che verrà apprezzata anche in Italia , perché solitamente é la firma di un eccezionale accrescimento negli ibridi, potete già notarlo sul mercato (ad esempio con alcuni Wayne o alcuni Stendker) o anche solo nel nostro Forum, citando allevatori nostrani con accrescimenti di rilievo come Francesco Penazzi ed Enzo Dallagrotta.

discus il mento

8- Le pinne:

La pinna dorsale ed anale devono avere la stessa dimensione.

Da evitare dorsali troppo sviluppate rispetto alla anale.

discus le pinne

La pinna caudale non deve mostrare nodi, deformazioni dei raggi o fenomeni di atrofia (tutto questo vale per tutte le pinne anche opercolari).

Non devono essere presenti corrosioni batteriche o dovute a valori dell'acqua di allevamento o infiammazioni.

discus le pinne

discus... le pinne

9- Altri particolari:

La bocca e le narici non devono essere infiammate. 

10- Le pinne pelviche:

Sono particolarmente apprezzate lunghe.

La lunghezza delle due pinne deve essere uguale (motivo spesso di disperazione per danni da trasporto)

le pelviche in un discus

PATTERN

11- Striatura (stripped):

Se si valuta un pesce striato , le striature non devono perdere di intensità in prossimità della coda.

pattern del discus

12- Stress Bar :

Non devono esserci intersezioni tipo X o Y  o striature interrotte.

Geneticamente un discus ha fino a 21 stress bar (le ultime selezioni di snakeskin).

stress bar

13- Spotted:

Se stiamo valutando un pesce di questa categoria:

I puntini (spot) devono essere ben evidenziati e non essere troppo attaccati da formare delle striature.

La spottatura deve essere presente su tutto il corpo in modo omogeneo.

Sempre piu' presenti ultimamente Spotted che hanno la spottatura anche sugli opercoli branchiali.

discus spott

Alcuni esempi di spottature

discus altri spot

Una livrea come il pesce sopra non si classificherà fra i primi di questa categoria.

14- Solid

Nella valutazione dei colori definiti "Solid"  il nome stesso ci indica che verrà particolarmente apprezzata l'uniformità di colore.

Esempi tipici di questa categoria sono:

Solid Blu : i Blu Diamond

Solid Red: Marlboro, Mellon, Sanmerah, Red cover, Red rose....

Nella valutazione dei colori solidi, in caso pigeon, la presenza di melanofori, tipici della varietà non ci farà sicuramente valutare bene il pesce.

C'é anche da dire, a mio modesto parere che la categoria RED andrebbe meglio organizzata.
Perché definendo solo col termine RED questo colore solido in molte manifestazioni, finiscono per concorrere assieme Mellon (pigeon) ,Marlboro (pigeon), Sammerah (Red Cover, Red rose, Red passion ed altri secondo la fantasia degli allevatori, che comunque hanno sangue molto più nobile dei pigeon).

Sarebbe più giusto ed onesto dividerli in solid red e red solid pigeon.

Stesso discorso si potrebbe fare per molti spotted (che saltano un po' meno all'occhio in quanto iscritti solitamente nella categoria Open)

Alcuni esempi dal nostro Forum di colori solidi:

Marlboro Discus 

Marlboro (di Francesco P.)

Mellon discus 

Mellon (di Misterno)

 
Red Cuver

Red Cover (di Claudio B.)

Red Rose 

Red Rose (di Francesco P.)

Red Cover Discus 

Red cover, notare l'anellatura nera di matrice selvatica. (di Claudio B.)

Red Cover 

L'anellatura é presente spesso solo in fase riproduttiva: ecco un altro esempio di red cover, stesso allevatore senza l'anello nero (il pesce in momenti di disagio manifesta anche le stress bar). 

 15- il colore della coda:

La coda deve essere trasparente o comunque con ombreggiature naturali.

Una coda colorata, ad esempio nei rosso solido, é facile imbattersi in pesci con la coda rossa e questo particolare non é troppo gradito.

A cosa é dovuto? Ad una pecca dell'allevatore nella stimolazione del colore (o di eventuali trattamenti pre-gara) a base di carotenoidi o coloranti sintetici somministrati in modo errato.

La somministrazione di Astaxanthina naturale o sintetica, se non fatta in modo corretto puo' anche minare la valutazione di un pesce striato o spottato (non solo pigeon o sanmerah), donando al pece un indesiderato aspetto globale "rosato" anche come colore di base.

Non stiamo qui a commentare pesci con colori decisamente irreali che hanno avuto trattamenti ben oltre i due che ho citato sopra (o forse solo con un sintetico sbagliato?) .

In alcune competizioni  neanche una coda nera prenderà punteggi elevati se paragonata ad una coda con le dovute trasparenze, sopratutto con Giudici Europei più propensi al "naturale"... la coda nera spesso (sempre) denuncia un appartenenza al ceppo pigeon.

Non saprei dirvi , se il penalizzare una coda colorata sia imputabile ad un canone estetico voluto dai giudici o un principio volto a condannare o penalizzare l'utilizzo di sostanze coloranti, potremmo dire una cosa e l'esatto contrario senza venirne a capo...

17- La dimensione (Body):

Sul libro "Trophy Discus" (che vi consiglio di leggere in quanto queste valutazioni "da gara"  sono fatte da tre Giudici  Internazionali di diversa cultura (USA, Singapore e Italia) , Denitto & Co. fanno un riferimento di "taglia da gara" di quelli che io chiamo " a prova di deficenza", la lattina di coca cola!

La famosa lattina, ormai Status Simbol la conoscono anche gli eschimesi ed i beduini nel deserto, quindi mai é stato proposto paragone dimensionale in un linguaggio così internazionale! 

La lattina in questione, come misura, parte dall'apice del muso del pesce e finisce all'inizio della pinna caudale (attenzione non alla fine della coda!), questa non é intesa come taglia top! ma come il "minimo iscrivibile" da poter catturare l'attenzione dei Giudici!

Nello stesso libro, un discus definito come taglia Show é simbolizzato come: una lattina + 3/4 di una seconda lattina, quindi ben oltre i 20 cm.

dimensioni discus

Tenete la linea rossa di riferimento come se fosse una lattina di coca cola.

Per questo punto (la dimensione) a chi di Voi, miri a partecipare alle future manifestazioni di settore, consiglierei di non trascurarlo, in quanto ad esempio all'ultimo Duisburg non sono stati quasi mai assegnati punteggi elevati per la dimensione perché sicuramente c'erano pesci molto pi˘ piccoli della stessa manifestazione nel 2006.

Un esempio su tutti il Best of Show, in entrambe le edizioni un "ring leopard"  nella categoria Open.

discus

Ring

Tenete conto come riferimento dimensionale la siliconatura della vasca e il riscaldatore (che in una foto vedete nell'angolo) e traetene se non una misura precisa, almeno un piccolo termine di paragone.

Conclusione:

Nella scelta del Campione, vige per curiosità, fatalità o disegno che la natura ci ha dato la regola del 9.

9 Barre del discus originale

9 Spine sulla dorsale

9 Come misura dell'occhio (1/9 della barra che lo attraversa)

Credo che sia davvero difficile riuscire a trovare un pesce che risponda davvero a tutti questi requisiti e che possa aspirare ad ottenere i funambolici 100 punti (oltre che valerli davvero).

Credo anche che pesci di simile levatura, saranno alla portata di pochi appassionati (o matti che dir si voglia) e che andrebbe valutato un modo un pò più mirato di arrivare ai concorsi:

  1. Acquistando un pesce di notevole levatura (sicuramente con grande dispendio economico)
  2. Acquistando dei giovani, con un certo risparmio, avendo fatto scelte oculatissime e spesso non da tutti (identificare il campione giovane non é proprio cosa semplicissima).
  3. Riproducendoselo da sé, tenendo conto della genetica dei genitori (sicuramente il metodo che da' più soddisfazione ed il sogno di ogni allevatore).

Questo scritto non significa che se avete pesci che non rispondono a questi parametri son da buttare, rimane solo un informazione su come vengono valutati i pesci in gara nelle manifestazioni da me visitate e sopratutto alla bibliografia anglosassone scritta da giudici di rilievo.

Spero che si tragga spunto da quest'articolo per farci guardare i nostri pesci sempre con un occhio critico e far capire a chi si avvicina al discus o si appresta a fare un acquisto come deve essere guardato un discus, anche se non campione ed ottenere un soddisfacente rapporto qualità prezzo.

Claudio Bruno